BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Teatro Comunale Luigi Russolo - ECPv6.0.10//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Teatro Comunale Luigi Russolo
X-ORIGINAL-URL:https://www.teatrorussolo.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Teatro Comunale Luigi Russolo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221213T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221213T223000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20221205T104934Z
LAST-MODIFIED:20221205T104934Z
UID:19967-1670965200-1670970600@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:GINGA IN "MERRY CHRISTMAS 2022" - CONCERTO GOSPEL
DESCRIPTION:GINGA IN “MERRY CHRISTMAS 2022” – CONCERTO GOSPEL\nGinga è una cantante dotata di una splendida voce con le caratteristiche tipiche e proprie delle “voci nere”. Il suo repertorio spazia dal blues\, al soul\, al jazz\, all’r&b\, al gospel. \nGinga è attualmente corista della famosa vocal coach e cantante americana\, regina del Gospel in Italia\, Cheryl Porter e nel 2014 ha partecipato\, sempre come corista\, all’album “A very special Mario Christmas” di Mario Biondi. \nSi è esibita come solista nel suo progetto “Ginga in Jazz” per l’inaugurazione della 73° Mostra del Cinema di Venezia 2016\, presso la prestigiosa location dell’Hotel Danieli di Venezia. \nNel settembre 2016 ha partecipato come corista di Zucchero con gli Halleluja Gospel Singer & Cheryl Porter alla trasmissione televisiva andato in onda su Rai 1 “Partigiano reggiano” ed ai concerti che Zucchero ha tenuto il giorno 25/09/2016 all’Arena di Verona ed a Venezia in piazza San Marco il giorno 03 e 04 luglio 2018. \nNel 2017 è uscito il primo EP di Ginga intitolato “Spring Time” prodotto ed arrangiato dal maestro Felice Del Gaudio (Dalla\, Antonacci\, Mingardi\, Emy Stewart) per Irma Records. \nNel novembre 2018 è uscito l’ultimo album di Eros Ramazzotti “Vita ce n’è” al quale Ginga ha collaborato come corista in alcuni brani. \nRecentemente ha partecipato come corista con gli Hallelujah Gospel Singers alla trasmissione di Sky “E poi c’è Cattelan” accompagnando Marco Mengoni. \n  \nSpettacolo a pagamento – Costo Biglietti \nIntero   € 8\,00 \nRidotto € 1\,00 bambini e ragazzi sotto i 14 anni (prezzo simbolico per motivi organizzativi) \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nClicca qui per acquistare il biglietto on line
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/ginga-in-merry-christmas-2022-concerto-gospel/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Fuori stagione,Stagione Teatrale 2023/2024
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221208T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221208T183000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20221205T135309Z
LAST-MODIFIED:20221205T135418Z
UID:19973-1670518800-1670524200@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:"CANTO DI NATALE" - spettacolo per famiglie e bambini
DESCRIPTION:Centro Teatrale Da Ponte  \nCANTO DI NATALE\nspettacolo per famiglie e bambini a partire dai 6 anni \nautore Charles Dickens\nadattamento e regia Katiuscia Bonato & Francesca Zava\nmaschere Francesca Zava\nmusiche Edoardo Fainello\ncostumi Flavia Cazzagon\nscenografie Accademia Teatrale Lorenzo Da Ponte\ncon Katiuscia Bonato\, Mirko Bottega\, Filippo Fossa\, Silvio Pasqualetto\, Francesca Zava \nIl vecchio Scrooge\, vecchio cinico e senza cuore\, la Notte di Natale riceve la visita del fantasma del suo defunto socio Jacob Marley che gli rimprovera la sua grettezza e gli annuncia la visita di tre spiriti\, il fantasma del Natale passato\, del presente e del futuro\, destinati a redimerlo. Lo spirito del Natale\, con la sua plurimillenaria speranza di redenzione dell’uomo al di là delle barriere sociali\, politiche e addirittura religiose\, si materializza in questo caso grazie al fantastico e al magico\, regalando a grandi e piccoli un esempio educativo sull’importanza della condivisione\, dell’unione e dell’attenzione verso il prossimo. L’opera di Dickens è un racconto dal significato estremamente profondo che la storia ha rapidamente reso celebre e intramontabile\, e che viene riproposta magistralmente dagli attori dell’Accademia Da Ponte attraverso l’atmosfera delle più belle fiabe della storia. \n  \nINGRESSO LIBERO
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/canto-di-natale-spettacolo-per-famiglie-e-bambini/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Fuori stagione,Stagione Teatrale 2023/2024
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatrorussolo.it/wp-content/uploads/2022/12/canto-di-natale.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221204T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221204T180000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20221021T072414Z
LAST-MODIFIED:20221104T155246Z
UID:19807-1670173200-1670176800@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Natale a suon di Hip Hop
DESCRIPTION:Compagnia Teatrale Mattioli\n \nNATALE A SUON DI HIP HOP\ndi Monica Mattioli \ncon Monica Mattioli e Massimo Prandelli \n  \nUn’attrice aspetta con impazienza un ballerino Hip Hop per iniziare lo spettacolo\, ma lei\, senza di lui\, è spiazzata. Le luci del palcoscenico si accendono\, la musica riempie la sala ma del ballerino neanche l’ombra e l’attrice in una goffa danza cerca di riempire quel vuoto…quando per lei tutto sembra perduto arriva lui\, “il ballerino”\, che con le sue abilità e le sue danze trascinerà tutto il pubblico nelle storie dei libri.\nIl divertente e poetico spettacolo affronta il Natale visto dagli occhi di tre differenti bambini.\nNe Il Complotto dei Babbi Natale\, Rodolfo dopo aver letto sui giornali che Babbo Natale non esiste va alla sua ricerca attraversando l’oceano fino a che scopre… E poi in Goumba\, un bambino africano che non conosce il Natale\, viene invitato dalla sua compagna di classe a chiedere un regalo a Babbo Natale e Goumba chiederà un regalo un po’ insolito agli occhi della sua amica. Ed infine Nel Pacchetto rosso si racconta di Anna e della sua nonna che regala un pacchetto rosso a un guardaboschi che a sua volta lo regalerà allo spazzacamino che a sua volta…fino a che il pacchetto rosso arriverà nelle mani dei bambini del pubblico e…\nIn teatro nell’attesa del Natale si riderà e ci si emozionerà. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nClicca qui per acquistare il biglietto on line
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/natale-a-sun-di-hip-hop/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Giovanissimi,Stagione Teatrale 2023/2024
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatrorussolo.it/wp-content/uploads/2022/10/221204-img-eventi-sito-russolo2022-new.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221129T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221129T223000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220926T100022Z
LAST-MODIFIED:20221116T080728Z
UID:19647-1669755600-1669761000@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:ATTENZIONE AL CAMBIO DATA - Servo di scena
DESCRIPTION:Gitiesse Artisti Riuniti – Teatro Stabile di Catania\n \nSERVO DI SCENA\ndi Ronald Harwood\ntraduzione Masolino D’Amico\nregia e scena Guglielmo Ferro \ncon Geppy Gleijeses\, Maurizio Micheli\, Lucia Poli\n \n  \nInghilterra\, 1942: un gruppo di attori di una compagnia di giro si prodiga a tenere alto il morale degli inglesi e porta nei teatri il repertorio di Shakespeare\, recitando persino sotto allarmi aerei. Il capocomico di questa compagnia\, un grande attore anziano e stanco\, Sir Ronald\, ormai sul viale del tramonto ma capriccioso\, dispotico e vanitoso\, continua a recitare perché è la sua unica ragione di vita. Il suo “servo di scena”\, Norman\, che in realtà gli fa da segretario\, consigliere\, suggeritore\, amico e che lo difende persino dall’invadenza altrui (dall’apprensione della prima attrice Milady\,\ndella direttrice di scena Madge e dal resto della compagnia) è convinto di poter risolvere ogni situazione\, e non accetta il fatto che il suo “padrone” sia ormai prossimo alla fine. Considerata una delle commedie più importanti del Novecento\, racconta la giornata “finale” di un attore\, è un grande inno all’amore per il teatro\, all’illusione che l’arte possa sconfiggere le forze oscure della guerra… oggi come ieri. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nClicca qui per acquistare il biglietto on line
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/servo-di-scena/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Prosa,Stagione Teatrale 2023/2024
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatrorussolo.it/wp-content/uploads/2022/09/221126-img-eventi-sito-russoloServo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221126T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221126T170000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20221118T091717Z
LAST-MODIFIED:20221121T145421Z
UID:19919-1669474800-1669482000@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:GIORNATA PORTE APERTE - incontri musicali gratuiti
DESCRIPTION:SCUOLA DI MUSICA SANTA CECILIA\n \nSe hai voglia di provare a suonare uno strumento\, o anche solo di tenerlo in mano o di sentirne il suono\, vieni in Fondazione! \nSabato 26 novembre\, dalle ore 15 alle 17\, alla Scuola di Musica Santa Cecilia troverai dei giovani musicisti che ti guideranno nel magico mondo della musica! \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nScarica il flyer
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/giornata-porte-aperte-incontri-musicali-gratuiti/
LOCATION:Fondazione Musicale Santa Cecilia\, Corso Martiri della Libertà 14\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Scuola di Musica
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221119T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221119T183000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20221109T094542Z
LAST-MODIFIED:20221111T100152Z
UID:19883-1668877200-1668882600@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Giornata Accademica della Scuola di Musica Santa Cecilia
DESCRIPTION:Fondazione Musicale Santa Cecilia\n \nGIORNATA ACCADEMICA DELLA SCUOLA DI MUSICA SANTA CECILIA\nGabriele Benvenuto\, pianoforte\nIris Candito\, pianoforte\nMargherita Paulon\, pianoforte\nBeatrice Ravazzolo\, arpa \nMusiche di autori vari \nIngresso libero
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/giornata-accademica-della-scuola-di-musica-santa-cecilia/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Concerti,Stagione Teatrale 2023/2024
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221113T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221113T180000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20221019T153615Z
LAST-MODIFIED:20221104T155149Z
UID:19803-1668358800-1668362400@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Cappuccetto Rosso\, il Lupo e altre assurdità
DESCRIPTION:Dedalofurioso – Matàz Teatro\n \nCAPPUCCETTO ROSSO\, IL LUPO E ALTRE ASSURDITÀ\ndrammaturgia di Marco Artusi \ndi e con Marco Artusi e Evarossella Biolo \n  \nC’era una volta Cappuccetto Rosso che\, una bella mattinata d’estate\, voleva portare la colazione alla cara nonnina… no\, non va bene.\nC’era una volta Cappuccetto Rosso che\, nonostante fuori piovesse\, insisteva per portare la colazione alla nonna… no\, nemmeno così va bene!\nC’era una volta Cappuccetto\, che non voleva andare dalla nonna\, perché voleva andare allo zoo\, la sveglia suonava e lei fingeva di stare male per non alzarsi dal letto!\nUno spettacolo dinamico\, comico\, con momenti di grande dolcezza che vuole raccontare la vicenda classica… senza però riuscirci del tutto: cerca infatti di mantenere nei binari del racconto due buffi personaggi\, Cappuccetto Rosso e il Lupo\, che invece vorrebbero fare tutt’altro. A portare avanti l’arduo compito di trattenerli all’interno della storia sono due narratori che con l’autorità di una mamma e di un papà\, cercano disperatamente di farsi ubbidire\, di indirizzare\, di consigliare.\nMa chi sono Cappuccetto e il Lupo? Cappuccetto è uno spirito libero\, distratta e un po’ cocciuta\, adora i lupi e detesta la nonna perché le fa paura. Il Lupo\, un po’ come Willy il Coyote\, ha un unico obiettivo: mangiare cappuccetto Rosso. Ma non avendola mai catturata\, non sa nemmeno come sia fatta…. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nClicca qui per acquistare il biglietto on line
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/cappuccetto-rosso-il-lupo-e-altre-assurdita/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Giovanissimi,Stagione Teatrale 2023/2024
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatrorussolo.it/wp-content/uploads/2022/10/221113-img-eventi-sito-russolo2022cappucetto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221111T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221111T223000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20221010T125915Z
LAST-MODIFIED:20221010T125915Z
UID:19799-1668200400-1668205800@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Palcoscenici metropolitani: duo Bronzi (violoncello) Sperandeo (pianoforte)
DESCRIPTION:Progetto Palcoscenici Metropolitani\n \nENRICO BRONZI\, violoncello\nFRANCESCA SPERANDEO\, pianoforte\n  \n\nMax Bruch (1838–1920)\nKol Nidrei op. 47\n\n\nFranz Schubert (1797–1828)\nSonata per arpeggione e pianoforte in la minore D821\n\n\nDmitri Shostakovich (1906–1975)\nSonata in re minore per violoncello e pianoforte\, op. 40\n\n\n\n\nBIGLIETTI\nintero euro 15 – ridotto euro 10 (per possessori di Carta Giovani e over 65)\n\nPREVENDITA \nDa sabato 8 ottobre presso la biglietteria del Teatro Comunale Luigi Russolo martedì\, giovedì\, sabato dalle 18.00 alle 19.30\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nClicca qui per acquistare il biglietto on line
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/palcoscenici-metropolitani-duo-bronzi-violoncello-sperandeo-pianoforte/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Concerti,Stagione Teatrale 2023/2024
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatrorussolo.it/wp-content/uploads/2022/10/blob.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221110T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221110T223000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220926T100004Z
LAST-MODIFIED:20221010T092008Z
UID:19640-1668114000-1668119400@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:A spasso con Daisy
DESCRIPTION:Mentecomica\n \nA SPASSO CON DAISY\ndi Alfred Uhry\nadattamento Mario Scaletta\nregia Guglielmo Ferro \ncon Milena Vukotic\, Salvatore Marino\, Maximilian Nisi\n \n  \nUna storia delicata e divertente capace di raccontare con umorismo un tema complesso come quello del razzismo nell’America del dopoguerra. Scritta da Alfred Uhry\, ha vinto il Premio Pulitzer per la Drammaturgia nel 1988. L’anno successivo l’adattamento cinematografico con Morgan Freeman e Jessica Tandy si è aggiudicato quattro Oscar. Daisy\, anziana maestra in pensione\, è una ricca signora ebrea che vuole apparire povera; una donna dal piglio forte: ironica\, diretta\, scontrosa\, capricciosa\, avara. È vitale e indipendente nonostante l’età ed è assolutamente maldisposta verso la decisione presa dal figlio Boolie (nel tentativo di arginare la rischiosa smania d’indipendenza della madre) di assumerle un autista. Daisy non vuole in casa qualcuno che tocchi le sue cose\, che la privi del gusto di guidare\, che la faccia vedere in giro accompagnata da uno chauffeur come fosse una donna ricca. Per fortuna Hoke\, l’autista di colore affezionato e analfabeta\, è paziente e capace di sopportare tutte le stranezze della vecchia signora e di rimanere dignitosamente in disparte. Poi\, giorno dopo giorno\, la diffidenza iniziale si trasforma in un’amicizia profonda. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nClicca qui per acquistare il biglietto on line
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/a-spasso-con-daisy/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Prosa,Stagione Teatrale 2023/2024
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatrorussolo.it/wp-content/uploads/2022/09/221110-img-eventi-sito-russoloDaisy.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221028T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221028T223000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20221010T094902Z
LAST-MODIFIED:20221010T095403Z
UID:19795-1666990800-1666996200@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Palcoscenici metropolitani: "La vita terrena\, la vita celeste"
DESCRIPTION:Progetto Palcoscenici Metropolitani\n \nLA VITA TERRENA\, LA VITA CELESTE\nFVG Orchestra\nPaolo Paroni\, direttore\nAnna Maria Dell’Oste\, soprano\n\n\nMario Pagotto (1966)\nLe Litanie di un bel ragazzo (2022)\n(Testi di Pier Paolo Pasolini)\n\nGustav Mahler (1860 – 1911)\nSinfonia n. 4 in sol maggiore “Das himmlische Leben”\n\n\n\n\nBIGLIETTI\nintero euro 15 – ridotto euro 10 (per possessori di Carta Giovani e over 65)\n\nPREVENDITA \nDa sabato 8 ottobre presso la biglietteria del Teatro Comunale Luigi Russolo martedì\, giovedì\, sabato dalle 18.00 alle 19.30\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nClicca qui per acquistare il biglietto on line
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/palcoscenici-metropolitani-la-vita-terrena-la-vita-celeste/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Concerti,Stagione Teatrale 2023/2024
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatrorussolo.it/wp-content/uploads/2022/10/blob-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221009T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221009T123000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220912T133853Z
LAST-MODIFIED:20221004T150306Z
UID:19599-1665313200-1665318600@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Intrecci Corali e Bandistici: evento conclusivo
DESCRIPTION:Il progetto\, nato grazie alla partecipazione della Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro ad un bando del MiC/ FUS specificamente dedicato a bande e cori\, ha visto fin ora esibirsi la Banda Musicale Vadese\, l’Orchestra di Fiati Arcobaleno di Trieste\, A.M.A.B. Caorle Banda Marafa Marafon\, la Filarmonica di Sesto al Reghena\, l’Orchestra e Coro San Marco di Pordenone e l’Orchestra Fiati di Portogruaro in vari concerti tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia. \nL’evento conclusivo si terrà domenica 9 ottobre alle ore 11.00\, presso il Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro\, con l’esibizione di una compagine unica formata da una rappresentanza di elementi per ciascuna delle seguenti formazioni: Orchestra Fiati di Portogruaro\, Banda Musicale Vadese\, Banda Marafa Marafon di Caorle\, Filarmonica di Sesto al Reghena e Orchestra Fiati Arcobaleno di Trieste.\nIn programma musiche di Elgar\, Gäble\, Holst. \nAl termine del concerto seguirà una breve cerimonia per la chiusura della manifestazione. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nOrchestra Fiati di Portogruaro \nL’Orchestra Fiati di Portogruaro (OFP) della Fondazione Musicale Santa Cecilia rappresenta l’origine stessa dell’istituzione fondata nel 1838 a Portogruaro con il nome di Istituto Filarmonico e attiva\, insieme alla Scuola\, di musica fino alla seconda guerra mondiale. L’attuale formazione rinasce come attività di musica d’insieme all’interno della Scuola di Musica dell’attuale Fondazione Musicale Santa Cecilia costituita nel 1994 dal Comune di Portogruaro e dalla Provincia di Venezia e per forte volontà del Maestro Paolo Pellarin. La rifondata banda\, per l’arco di un decennio\, ha visto alla guida succedersi i Maestri Gianni Favro\, Evaristo Casonato e Fabio Fazio divenendo una realtà formativa di riferimento per molti studenti della Scuola di Musica della Fondazione\, provenienti dal Veneto orientale\, da Friuli Venezia Giulia e dai Conservatori di musica limitrofi. A seguito di un’interruzione dell’attività all’inizio degli anni 2000\, l’attuale gruppo si è ricostituito nella primavera del 2005 in seno alla Scuola di Musica della Fondazione. Da quel momento la formazione si è distinta per un’intensa attività musicale che l’ha portata ad esibirsi in apprezzati e seguiti concerti nella città di Portogruaro (in particolare con il Concerto di Capodanno\, giunto nel 2022 alla sua 9^ edizione) e nel territorio costiero (Bibione\, Lignano\, Caorle). \nAttualmente il gruppo è formato da un numero variabile che conta dai 55 ai 70 componenti ed include strumenti a fiato e percussioni\, ma anche strumenti non tipici dell’organico di banda\, quali l’arpa\, la tastiera\, il contrabbasso e spesso le voci soliste. Gradualmente l’OFP ha affrontato repertori di difficoltà tecnica e musicale sempre maggiori pervenendo ad una maturità musicale grazie alle cure e all’attenzione dell’attuale Maestro Mauro Valente. \nAttualmente la Fondazione Musicale Santa Cecilia\, oltre all’attività della Scuola di Musica\, all’interno delle quale si inseriscono le iniziative dell’OFP\, è impegnata in numerose iniziative\, riconducibili principalmente ai settori didattico\, produttivo e gestionale. Le attività didattiche sono state le prime a essere istituite e tuttora costituiscono uno dei nuclei principali dell’attività della Fondazione\, rivolgendosi al mondo musicale e a quello delle arti sceniche. Per quanto attiene alla musica colta\, l’offerta della Fondazione Musicale Santa Cecilia si articola in tre attività: la Scuola di Musica\, le Masterclass estive e la Scuola di Perfezionamento. La Fondazione organizza inoltre diverse manifestazioni di produzione propria\, fra le quali un ruolo privilegiato è ricoperto dal Festival Internazionale di Musica\, che si svolge ogni anno dal 1983\, fra la fine di agosto e l’inizio di settembre. L’atto costitutivo della Fondazione Musicale prevede che lo scopo dell’istituzione è “promuovere ogni iniziativa utile a diffondere e valorizzare la cultura musicale” ed in particolare “istituisce\, organizza e gestisce l’orchestra\, la banda\, i cori della fondazione”. \nBanda Musicale Vadese \nLa Banda Musicale Vadese ha rappresentato e rappresenta un’importante testimonianza di attività musicale e culturale.\nDal 1921 ad oggi\, ha contribuito a divulgare tra la popolazione la passione per la musica esibendosi in più occasioni nel Triveneto e Paesi confinanti: Francia\, Austria e Croazia.\nL’attività musicale di tutti questi anni è stata possibile grazie all’impegno dei suonatori e Direttori che si sono susseguiti\, dando il proprio contributo a preparare le giovani “leve” da inserire nelle varie sezioni della Banda in un ambiente sereno dove tutti possono scoprire qualità altrimenti nascoste. Nell’auspicio che questo evento sia motivo di una più intensa attività e di miglioramento delle qualità musicali e di coinvolgimento sociale e culturale della Banda.\nLa Banda Musicale Vadese ha al suo interno anche la scuola di musica con insegnanti tutti diplomati al conservatorio. I corsi sono aperti a tutti\, iniziano ad ottobre e terminano a fine maggio. Per i ragazzi delle elementari e medie si tengono nei locali della Scuola A.Toniatti a Fossalta\, mentre per gli adulti in sede a Vado. \n\n\n\n\n\n\n\n\n  \nOrchestra Fiati Arcobaleno di Trieste \nIl Complesso Bandistico Arcobaleno è stato fondato a Trieste nel 1992\, seguito l’anno successivo dalla Scuola di Musica\, nata per dare ai musicisti la possibilità di perfezionarsi\, nonché per incentivare e appassionare i nuovi allievi all’attività musicale. Molti allievi hanno poi proseguito il percorso a livello accademico e divenendo nel tempo anche musicisti di professione sia in Italia che all’estero. Oltre ad essere assiduamente impegnato a livello cittadino e regionale\, il complesso bandistico ha effettuato frequenti trasferte in altre regioni italiane (Trentino Alto Adige\, Emilia Romagna\, Lombardia\, Valle d’Aosta)\, mentre a livello internazionale sono da ricordare i concerti tenuti a Budapest (Ungheria 2006)\, a Millstatt am-See (Austria 2016)\, Spalato (Croazia 2012)\, Schwarzedz (Polonia 2017).  Ormai da diversi anni\, tiene annualmente concerti nei principali teatri della città e collabora con varie manifestazione del Comune di Trieste (Natale e TriesteEstate). Dal 2004\, il Complesso Bandistico Arcobaleno ha dato vita alla manifestazione “Bande in Festa”. L’iniziativa si ripete annualmente e il Complesso Bandistico Arcobaleno ne cura l’intera organizzazione\, ospitando a Trieste Bande e Orchestre di Fiati provenienti da altre regioni italiane o dall’estero\, per un intenso fine settimana all’insegna della Musica e dell’Amicizia. Dalla sua fondazione il Presidente\, nonché uno dei principali fondatori dell’associazione\, è stato Franco Zupin\, che con passione e amore ha coordinato tutte le attività dello stesso fino a gennaio 2015\, quando la presidenza è passata a Mattia Vatta. Nel 2021\, con il rinnovo del Consiglio Direttivo\, la Presidenza passa a Martina Tripaldi e la carica di Vice Presidente passa a Paolo Sincovich. Negli anni il Complesso Bandistico è stato diretto dal M° Ennio Krisanovsky\, dal M° Paolo Spincich dal 2002 fino alla prematura scomparsa nel dicembre del 2004\, successivamente dal M° Maurizio Zaccaria e dal 2010 dal M° Erik Žerjal. Nel 2017 il Complesso Bandistico Arcobaleno ha festeggiato il 25° anniversario cambiando anche il suo nome in Orchestra di Fiati Arcobaleno. Il 2022 è l’anno di un altro traguardo; l’Orchestra di Fiati Arcobaleno festeggia il suo 30° Anniversario. \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\nBanda Musicale Marafa Marafon \nCi sono poche memorie orali oramai a testimoniare un inizio storico della Banda Cittadina di Caorle. Certamente essa doveva operare già nella prima metà dell’800\, come scrive Giovanni Musolino nella “Storia di Caorle”; nell’anno 1858 veniva istituita la Società Filarmonica di Caorle\, per mano dell’Arciprete Tellero\, con la tipica funzione di accompagnare le cerimonie civili e religiose e di educare i giovani attraverso lezioni impartite settimanalmente da un maestro.\nLa Civica Banda di Caorle esisteva ancora negli anni 1865 – 1866 e da un elenco del tempo si rileva che vi erano allora 30 suonatori e 40 contribuenti. Arrivando agli anni ’30 si sa che in questo periodo operava una Banda Cittadina\, detta Municipale\, organizzata dall’allora segretario comunale Sig. Ugo Mognon definito uomo geniale\, banda che si distingueva per “disciplina\, amore allo studio ed esattezza d’esecuzione”. Il tutto venne a disperdersi a causa del secondo conflitto mondiale.\nNel 1949\, il Dott. Marafa Marafon\, medico esemplare del paese nonchè musicista dalle spiccate capacità\, mettendo assieme tutto ciò che rimaneva e annoverando numerosi giovani adolescenti\, riuscì a dare un impulso notevole alla banda\, dando luogo alla sua rifondazione. Fino agli anni ’60 tale complesso portava il nome di Circolo Filarmonico “Giuseppe Verdi” e successivamente in seguito alla scomparsa del validissimo medico\, la banda venne intitolata: Banda Musicale Cittadina “Marafa Marafon”.\nAttualmente il gruppo conta 35 elementi dagli 11 ai 70 anni\, è gestito da oltre 10 anni dall’A.M.A.B. (Associazione Musicale Amici della Banda). \n\n\n\n\n\n\n\n\n  \nFilarmonica di Sesto al Reghena \nNel lontano 1866 il Friuli veniva annesso all’Italia e nello stesso anno nasceva ufficialmente la Filarmonica di Sesto al Reghena. Ma la prima formazione di un gruppo musicale si ebbe già nel lontano 1853 ad opera di tre coraggiosi fratelli che\, spinti da un’irresistibile passione musicale\, si diedero da fare per mettere assieme un primo gruppo bandistico\, non senza difficoltà pratiche\, sacrifici e spese. Il primo trentennio vide l’avvicendarsi di numerosi alti e bassi dovuti alla scarsità dei mezzi\, a malintesi e minacce di epidemie di colera\, ma come recitano le parole del “Numero Unico”\, pubblicato in occasione del centenario della Filarmonica: “la speranza\, anzi la fiducia in una pronta resurrezione della banda non viene mai meno in nessuno\, musicanti e paesani”. Fu questo il tempo in cui la banda creò le proprie tradizioni cioè le uscite e le esecuzioni. Appuntamenti fissi erano i concerti all’Ottava di Pasqua\, a San Rocco e alla Madonna di settembre e fisse erano le uscite a capodanno\, della Renga e del lunedì dell’ Angelo a Mure. La banda potè contare su un organico numeroso\, e partecipò anche a concorsi zonali ottenendo dei riconoscimenti\, fu anche il periodo dei lavori di ristrutturazione dell’ Abbazia e della possibilità per i bambini di Sesto e Marignana di frequentare le scuole elementari. Ma il momento di gioia venne presto rovinato dalle vicende che purtroppo accumunarono l’intero Paese nei primi decenni del Novecento\, come la disfatta di Caporetto del 1917. In quegli anni le dotazioni della banda finirono in rovina o portate via dagli invasori\, ma dopo lutti e rovine giunse finalmente il 4 novembre 1918. Le condizioni locali furono desolanti\, ma l’entusiasmo per la vittoria conseguita e i rientri festosi dei combattenti e reduci spinsero suonatori e paesani ad un nuovo slancio. Ci fu un rinnovamento delle divise e dello statuto e del regolamento. Ma l’instabile situazione politica portò instabilità economica anche alla banda fino al 1929. Dal ’29 al ’34 il corpo musicale era lanciato sull’onda del successo tanto che furono nuovamente cambiate le divise e aumentato il numero delle uscite. L’incubo di una nuova guerra era alle porte e anche la banda ne risentì della perdita dei suonatori. Questa volta però\, le dotazioni ovvero strumenti e partiture furono nascoste e affidate a persone di fiducia. Con il 30 aprile 1945 l’incubo cessò. La vita cittadina riprese il suo ritmo e così anche la banda. Ricominciarono le uscite e vennero aggiunte Fraticelle il 19 marzo e il 30 aprile a Marignana. Negli anni ’50 ci fu il rinnovo del consiglio e fu proprio il consiglio di allora che festeggiò il centesimo anno di fondazione della Filarmonica con la pubblicazione del “Numero Unico”. L’allora presidente Marafon scrisse: “siamo all’evidenza di una banda\, forte negli organici\, preparata nelle interpretazioni\, decorosa nella nuova bella divisa: degna\, insomma di celebrare\, con rinnovata vitalità\, il suo 100° anno di esistenza…Si sa: non sono cose di poco momento e qualche volta l’entusiasmo si attenua. Ma la ripresa è rapida; lo spirito collaborativo si rianima. E così sempre sarà; fintantochè paese e banda cammineranno di pari passo; fintantochè i sentimenti più vari della popolazione saranno interpretati fedelmente dal corpo musicale; fintantochè la cittadinanza avrà la certezza di avere nella banda- dovunque vada- la sua migliore ambasciatrice.” E queste parole rispecchiano anche gli ultimi decenni della Filarmonica che\, grazie alla passione\, all’amore per la musica e all’entusiasmo è giunta a festeggiare l’importante traguardo del 145° anno di fondazione.
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/intrecci-corali-e-bandistici-evento-conclusivo/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Concerti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221001T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221001T210000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220912T132350Z
LAST-MODIFIED:20220912T132350Z
UID:19596-1664649000-1664658000@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Associazione Orchestra e Coro San Marco di Pordenone
DESCRIPTION:Associazione Orchestra e Coro San Marco di Pordenone\n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCostituitasi nel 1969 con lo scopo di accompagnare il coro San Marco\, l’Orchestra San Marco opera inizialmente sul territorio regionale allargando ben presto l’attività al più vasto repertorio sinfonico e facendosi conoscere in molte città italiane ed estere dove riscuote ottimi riconoscimenti di pubblico e di critica: da Venezia (Basilica dei Frari e Biennale Musica) a Treviso\, da Aquileia a Bolzano (Rimusicazioni)\, da Padova a Trieste a Torino. \n\n\n\nUltimamente si è proceduto a stabilizzare i rapporti con i migliori musicisti che nel tempo avevano più stabilmente collaborato\, facendo dell’orchestra “San Marco” la migliore opportunità per i giovani concertisti residenti sul territorio di esercitare la loro arte\, in un contesto via via più stimolante sotto il profilo dei programmi musicali e dei collegamenti con strutture analoghe. Secondo le consuetudini delle principali orchestre\, è prevista\, all’interno del complesso\, la formazione di gruppi cameristici costituiti dalle prime parti delle diverse sezioni\, in grado di sviluppare una loro ulteriore programmazione concertistica anche in collaborazione con ulteriori solisti di grande prestigio: si tratta di quartetti e quintetti di archi o di fiati\, di ensemble di ottoni\, di percussioni\, di strumenti misti. Il repertorio dell’orchestra comprende musiche di tutte le epoche\, alternando le più note ad altre meno conosciute\, quand’anche non meno importanti e meritevoli di attenzione: dal barocco  al contemporaneo\, dalla triade classica viennese ai grandi romantici\, dal Novecento storico alla più recenti contaminazioni fra classico e leggero. Direttore Artistico il Maestro Federico Lovato. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n 
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/associazione-orchestra-e-coro-san-marco-di-pordenone/
LOCATION:Spilimbergo\, Palazzo Tadea\, Piazza Castello 4\, Spilimbergo\, Venezia\, 33097\, Italia
CATEGORIES:Concerti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220918T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220918T183000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220912T130817Z
LAST-MODIFIED:20220912T131806Z
UID:19591-1663518600-1663525800@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Banda Musicale Marafa Marafon e Filarmonica di Sesto al Reghena
DESCRIPTION:A.M.A.B. Caorle Banda Marafa Marafon – direttore M° Mauro Valente\nFilarmonica di Sesto al Reghena – direttore M° Fabio Fazio \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nBanda Musicale Marafa Marafon \nCi sono poche memorie orali oramai a testimoniare un inizio storico della Banda Cittadina di Caorle. Certamente essa doveva operare già nella prima metà dell’800\, come scrive Giovanni Musolino nella “Storia di Caorle”; nell’anno 1858 veniva istituita la Società Filarmonica di Caorle\, per mano dell’Arciprete Tellero\, con la tipica funzione di accompagnare le cerimonie civili e religiose e di educare i giovani attraverso lezioni impartite settimanalmente da un maestro.\nLa Civica Banda di Caorle esisteva ancora negli anni 1865 – 1866 e da un elenco del tempo si rileva che vi erano allora 30 suonatori e 40 contribuenti. Arrivando agli anni ’30 si sa che in questo periodo operava una Banda Cittadina\, detta Municipale\, organizzata dall’allora segretario comunale Sig. Ugo Mognon definito uomo geniale\, banda che si distingueva per “disciplina\, amore allo studio ed esattezza d’esecuzione”. Il tutto venne a disperdersi a causa del secondo conflitto mondiale.\nNel 1949\, il Dott. Marafa Marafon\, medico esemplare del paese nonchè musicista dalle spiccate capacità\, mettendo assieme tutto ciò che rimaneva e annoverando numerosi giovani adolescenti\, riuscì a dare un impulso notevole alla banda\, dando luogo alla sua rifondazione. Fino agli anni ’60 tale complesso portava il nome di Circolo Filarmonico “Giuseppe Verdi” e successivamente in seguito alla scomparsa del validissimo medico\, la banda venne intitolata: Banda Musicale Cittadina “Marafa Marafon”.\nAttualmente il gruppo conta 35 elementi dagli 11 ai 70 anni\, è gestito da oltre 10 anni dall’A.M.A.B. (Associazione Musicale Amici della Banda). \n\n\n\n\n\n\n\n\n  \nFilarmonica di Sesto al Reghena \nNel lontano 1866 il Friuli veniva annesso all’Italia e nello stesso anno nasceva ufficialmente la Filarmonica di Sesto al Reghena. Ma la prima formazione di un gruppo musicale si ebbe già nel lontano 1853 ad opera di tre coraggiosi fratelli che\, spinti da un’irresistibile passione musicale\, si diedero da fare per mettere assieme un primo gruppo bandistico\, non senza difficoltà pratiche\, sacrifici e spese. Il primo trentennio vide l’avvicendarsi di numerosi alti e bassi dovuti alla scarsità dei mezzi\, a malintesi e minacce di epidemie di colera\, ma come recitano le parole del “Numero Unico”\, pubblicato in occasione del centenario della Filarmonica: “la speranza\, anzi la fiducia in una pronta resurrezione della banda non viene mai meno in nessuno\, musicanti e paesani”. Fu questo il tempo in cui la banda creò le proprie tradizioni cioè le uscite e le esecuzioni. Appuntamenti fissi erano i concerti all’Ottava di Pasqua\, a San Rocco e alla Madonna di settembre e fisse erano le uscite a capodanno\, della Renga e del lunedì dell’ Angelo a Mure. La banda potè contare su un organico numeroso\, e partecipò anche a concorsi zonali ottenendo dei riconoscimenti\, fu anche il periodo dei lavori di ristrutturazione dell’ Abbazia e della possibilità per i bambini di Sesto e Marignana di frequentare le scuole elementari. Ma il momento di gioia venne presto rovinato dalle vicende che purtroppo accumunarono l’intero Paese nei primi decenni del Novecento\, come la disfatta di Caporetto del 1917. In quegli anni le dotazioni della banda finirono in rovina o portate via dagli invasori\, ma dopo lutti e rovine giunse finalmente il 4 novembre 1918. Le condizioni locali furono desolanti\, ma l’entusiasmo per la vittoria conseguita e i rientri festosi dei combattenti e reduci spinsero suonatori e paesani ad un nuovo slancio. Ci fu un rinnovamento delle divise e dello statuto e del regolamento. Ma l’instabile situazione politica portò instabilità economica anche alla banda fino al 1929. Dal ’29 al ’34 il corpo musicale era lanciato sull’onda del successo tanto che furono nuovamente cambiate le divise e aumentato il numero delle uscite. L’incubo di una nuova guerra era alle porte e anche la banda ne risentì della perdita dei suonatori. Questa volta però\, le dotazioni ovvero strumenti e partiture furono nascoste e affidate a persone di fiducia. Con il 30 aprile 1945 l’incubo cessò. La vita cittadina riprese il suo ritmo e così anche la banda. Ricominciarono le uscite e vennero aggiunte Fraticelle il 19 marzo e il 30 aprile a Marignana. Negli anni ’50 ci fu il rinnovo del consiglio e fu proprio il consiglio di allora che festeggiò il centesimo anno di fondazione della Filarmonica con la pubblicazione del “Numero Unico”. L’allora presidente Marafon scrisse: “siamo all’evidenza di una banda\, forte negli organici\, preparata nelle interpretazioni\, decorosa nella nuova bella divisa: degna\, insomma di celebrare\, con rinnovata vitalità\, il suo 100° anno di esistenza…Si sa: non sono cose di poco momento e qualche volta l’entusiasmo si attenua. Ma la ripresa è rapida; lo spirito collaborativo si rianima. E così sempre sarà; fintantochè paese e banda cammineranno di pari passo; fintantochè i sentimenti più vari della popolazione saranno interpretati fedelmente dal corpo musicale; fintantochè la cittadinanza avrà la certezza di avere nella banda- dovunque vada- la sua migliore ambasciatrice.” E queste parole rispecchiano anche gli ultimi decenni della Filarmonica che\, grazie alla passione\, all’amore per la musica e all’entusiasmo è giunta a festeggiare l’importante traguardo del 145° anno di fondazione. \n 
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/banda-musicale-marafa-marafon-e-filarmonica-di-sesto-al-reghena/
LOCATION:Caorle\, Piazza Matteotti\, Piazza Matteotti\, Caorle\, Venezia\, 30021\, Italia
CATEGORIES:Concerti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220917T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220917T190000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220907T150336Z
LAST-MODIFIED:20220914T084623Z
UID:19511-1663434000-1663441200@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Banda Musicale Vadese e Orchestra Fiati Arcobaleno di Trieste
DESCRIPTION:Banda Musicale Vadese – direttore M° Roberto Rossetti\nGioachino Rossini (1792 – 1868)\nda «L’Italiana in Algeri»\, Overture [arr. J. Schyns] \nFrank Erickson (1923 – 1996)\nToccata for band \nFranco Cesarini (1961)\nPiccola Suite Italiana su temi di tradizione popolare friulana \nEnnio Morricone (1928 – 2020)\nNuovo Cinema Paradiso [arr. P. Kleine Schaars] \n  \n\n  \nOrchestra Fiati Arcobaleno di Trieste – direttore M° Erik Zerjal\nKarl L. King (1891 – 1971)\nBurma Patrol \nAstor Piazzolla (1921 – 1992)\nOblivion (sax soprano solista Matteo Sincovich) [arr. L. Bocci]\nLibertango \nAndrew Lloyd Webber (1948) – Tim Rice (1944)\nDon’t cry for me Argentina [arr. Ron] \nGeorge (1898 – 1937) & Ira Gershwin (1896 – 1983)\nBut not for me (voce solista Sara Roversi) \nRichard Charles Rodgers (1902 – 1979)\nBlue Moon (voce solista Sara Roversi) [arr. W. Barker] \nMelville A. Leven (1914 – 2007)\nCrudelia de Moon \nHarold Arlen (1905 – 1986)\nOver the Rainbow (voce solista Sara Roversi) [arr. W. Barker] \nPaul Murtha (1960)\nEarth Wind & Fire Dance Mix\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \nBanda Musicale Vadese \nLa Banda Musicale Vadese ha rappresentato e rappresenta un’importante testimonianza di attività musicale e culturale.\nDal 1921 ad oggi\, ha contribuito a divulgare tra la popolazione la passione per la musica esibendosi in più occasioni nel Triveneto e Paesi confinanti: Francia\, Austria e Croazia.\nL’attività musicale di tutti questi anni è stata possibile grazie all’impegno dei suonatori e Direttori che si sono susseguiti\, dando il proprio contributo a preparare le giovani “leve” da inserire nelle varie sezioni della Banda in un ambiente sereno dove tutti possono scoprire qualità altrimenti nascoste. Nell’auspicio che questo evento sia motivo di una più intensa attività e di miglioramento delle qualità musicali e di coinvolgimento sociale e culturale della Banda.\nLa Banda Musicale Vadese ha al suo interno anche la scuola di musica con insegnanti tutti diplomati al conservatorio. I corsi sono aperti a tutti\, iniziano ad ottobre e terminano a fine maggio. Per i ragazzi delle elementari e medie si tengono nei locali della Scuola A.Toniatti a Fossalta\, mentre per gli adulti in sede a Vado. \n\n\n\n\n\n\n\n\n  \nOrchestra Fiati Arcobaleno di Trieste \nIl Complesso Bandistico Arcobaleno è stato fondato a Trieste nel 1992\, seguito l’anno successivo dalla Scuola di Musica\, nata per dare ai musicisti la possibilità di perfezionarsi\, nonché per incentivare e appassionare i nuovi allievi all’attività musicale. Molti allievi hanno poi proseguito il percorso a livello accademico e divenendo nel tempo anche musicisti di professione sia in Italia che all’estero. Oltre ad essere assiduamente impegnato a livello cittadino e regionale\, il complesso bandistico ha effettuato frequenti trasferte in altre regioni italiane (Trentino Alto Adige\, Emilia Romagna\, Lombardia\, Valle d’Aosta)\, mentre a livello internazionale sono da ricordare i concerti tenuti a Budapest (Ungheria 2006)\, a Millstatt am-See (Austria 2016)\, Spalato (Croazia 2012)\, Schwarzedz (Polonia 2017).  Ormai da diversi anni\, tiene annualmente concerti nei principali teatri della città e collabora con varie manifestazione del Comune di Trieste (Natale e TriesteEstate). Dal 2004\, il Complesso Bandistico Arcobaleno ha dato vita alla manifestazione “Bande in Festa”. L’iniziativa si ripete annualmente e il Complesso Bandistico Arcobaleno ne cura l’intera organizzazione\, ospitando a Trieste Bande e Orchestre di Fiati provenienti da altre regioni italiane o dall’estero\, per un intenso fine settimana all’insegna della Musica e dell’Amicizia. Dalla sua fondazione il Presidente\, nonché uno dei principali fondatori dell’associazione\, è stato Franco Zupin\, che con passione e amore ha coordinato tutte le attività dello stesso fino a gennaio 2015\, quando la presidenza è passata a Mattia Vatta. Nel 2021\, con il rinnovo del Consiglio Direttivo\, la Presidenza passa a Martina Tripaldi e la carica di Vice Presidente passa a Paolo Sincovich. Negli anni il Complesso Bandistico è stato diretto dal M° Ennio Krisanovsky\, dal M° Paolo Spincich dal 2002 fino alla prematura scomparsa nel dicembre del 2004\, successivamente dal M° Maurizio Zaccaria e dal 2010 dal M° Erik Žerjal. Nel 2017 il Complesso Bandistico Arcobaleno ha festeggiato il 25° anniversario cambiando anche il suo nome in Orchestra di Fiati Arcobaleno. Il 2022 è l’anno di un altro traguardo; l’Orchestra di Fiati Arcobaleno festeggia il suo 30° Anniversario. \n 
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/banda-musicale-vadese-e-orchestra-fiati-arcobaleno-di-trieste/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Concerti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220602T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220602T120000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220524T120541Z
LAST-MODIFIED:20220531T130923Z
UID:19463-1654167600-1654171200@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:76° Anniversario della Repubblica Italiana: concerto dell'Orchestra Fiati di Portogruaro
DESCRIPTION:ORCHESTRA DI FIATI DELLA FONDAZIONE MUSICALE SANTA CECILIA DI PORTOGRUARO \nMauro Valente\, direttore \n  \nProgramma musicale:\n• G. Rossini: Sinfonia dell’opera «Tancredi»\n• G. Verdi: La Primavera da «I Vespri Siciliani»\n• G. Verdi: L’Inverno da «I Vespri Siciliani»\n• R. Galante: Aurora Borealis\n• P. Devroye: I lost rhythm\n• H. Shore: Il Signore degli anelli\n• B. Benjamin-Marcus-Caldwell: Don’t let me be misunderstood \n  \nIngresso libero: la cittadinanza è invitata a partecipare \nIn caso di maltempo il concerto si terrà presso il Teatro Comunale Luigi Russolo \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nL’Orchestra Fiati di Portogruaro (OFP) della Fondazione Musicale Santa Cecilia rappresenta l’origine stessa dell’istituzione fondata nel 1838 a Portogruaro con il nome di Istituto Filarmonico e attiva\, insieme alla Scuola\, di musica fino alla seconda guerra mondiale. L’attuale formazione rinasce come attività di musica d’insieme all’interno della Scuola di Musica dell’attuale Fondazione Musicale Santa Cecilia costituita nel 1994 dal Comune di Portogruaro e dalla Provincia di Venezia e per forte volontà del Maestro Paolo Pellarin. La rifondata banda\, per l’arco di un decennio\, ha visto alla guida succedersi i Maestri Gianni Favro\, Evaristo Casonato e Fabio Fazio divenendo una realtà formativa di riferimento per molti studenti della Scuola di Musica della Fondazione\, provenienti dal Veneto orientale\, da Friuli Venezia Giulia e dai Conservatori di musica limitrofi. A seguito di un’interruzione dell’attività all’inizio degli anni 2000\, l’attuale gruppo si è ricostituito nella primavera del 2005 in seno alla Scuola di Musica della Fondazione. Da quel momento la formazione si è distinta per un’intensa attività musicale che l’ha portata ad esibirsi in apprezzati e seguiti concerti nella città di Portogruaro (in particolare con il Concerto di Capodanno\, giunto nel 2022 alla sua 9^ edizione) e nel territorio costiero (Bibione\, Lignano\, Caorle). \nAttualmente il gruppo è formato da un numero variabile che conta dai 55 ai 70 componenti ed include strumenti a fiato e percussioni\, ma anche strumenti non tipici dell’organico di banda\, quali l’arpa\, la tastiera\, il contrabbasso e spesso le voci soliste. Gradualmente l’OFP ha affrontato repertori di difficoltà tecnica e musicale sempre maggiori pervenendo ad una maturità musicale grazie alle cure e all’attenzione dell’attuale Maestro Mauro Valente. \nAttualmente la Fondazione Musicale Santa Cecilia\, oltre all’attività della Scuola di Musica\, all’interno delle quale si inseriscono le iniziative dell’OFP\, è impegnata in numerose iniziative\, riconducibili principalmente ai settori didattico\, produttivo e gestionale. Le attività didattiche sono state le prime a essere istituite e tuttora costituiscono uno dei nuclei principali dell’attività della Fondazione\, rivolgendosi al mondo musicale e a quello delle arti sceniche. Per quanto attiene alla musica colta\, l’offerta della Fondazione Musicale Santa Cecilia si articola in tre attività: la Scuola di Musica\, le Masterclass estive e la Scuola di Perfezionamento. La Fondazione organizza inoltre diverse manifestazioni di produzione propria\, fra le quali un ruolo privilegiato è ricoperto dal Festival Internazionale di Musica\, che si svolge ogni anno dal 1983\, fra la fine di agosto e l’inizio di settembre. L’atto costitutivo della Fondazione Musicale prevede che lo scopo dell’istituzione è “promuovere ogni iniziativa utile a diffondere e valorizzare la cultura musicale” ed in particolare “istituisce\, organizza e gestisce l’orchestra\, la banda\, i cori della fondazione”. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nMauro Valente \nDiplomato in trombone ed in didattica della musica presso il Conservatorio di Musica “B. Marcello” di Venezia\, si è perfezionato con i maestri Svanberg\, Wick (Portogruaro) e Mauger (accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma). Ha svolto attività concertistica esibendosi con formazioni orchestrali e cameristiche in Italia ed all’estero collaborando con enti lirico-sinfonici quali: teatro A. Belli di Spoleto\, teatro La Fenice di Venezia\, orchestra di Padova e del Veneto\, Orchestra MittelEuropa\, orchestra di Belluno\, Orchestra di Vicenza\, Orchestra di Venezia per le tournèe in Giappone (2003) e Cina (2005). E’ componente di varie formazioni cameristiche quali Image Brass (quintetto d’ottoni) Divario Ensemble (settimino Dixieland) Sinfonietta Movie Ensemble (decimino di musica da film). \nAttualmente all’attività concertistica affianca un’intensa esperienza didattica e di direzione musicale: dal 2005 è titolare della cattedra di educazione musicale presso l’Istituto Vescovile “G. Marconi” di Portogruaro\, insegna trombone dal 1997 presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro della quale inoltre è il direttore stabile dell’orchestra di Fiati dal 2006 ed è formatore per la sezione tromboni dell’Orchestra di Giovani Musicisti Veneti dal 2009.
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/76-festa-della-repubblica-italiana-concerto-dellorchestra-fiati-di-portogruaro/
LOCATION:Portogruaro\, Parco della Pace\, Via Seminario 5\, Portogruaro\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Concerti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatrorussolo.it/wp-content/uploads/2022/05/bandiera-repubblica-italiana_9.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220530T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220617T223000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220527T091056Z
LAST-MODIFIED:20220527T091519Z
UID:19476-1653937200-1655505000@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Saggi Finali della Scuola di Musica A.S. 2021/2022
DESCRIPTION:CALENDARIO SAGGI FINALI A.S. 2021-2022\nTutti i saggi\, dove non indicato diversamente\, si terranno nei locali della Fondazione Musicale Santa Cecilia \n  \nLUNEDÌ 30 MAGGIO\, ORE 19.00\nclassi di flauto\, pianoforte e violoncello dei maestri M. Fiorin\, M. Bravin e F. Favit \nLUNEDÌ 30 MAGGIO\, ORE 19.45\nclasse di chitarra – Esame/Concerto finale del maestro L. Marcorin \nMARTEDÌ 31 MAGGIO\, ORE 21.00\nclassi di flauto\, pianoforte e tromba dei maestri P. Scarpa\, I. Bossina\, M. Bisighini e G. Vello \nVENERDÌ 3 GIUGNO\, ORE 18.00\nclassi di percussioni\, pianoforte\, violino dei maestri\nV. Canta\, L. Candiago\, M. Colombaro\, V. Dobosz\, F. Francescato\, C. Toneguzzo e Fr. Lovato \nSABATO 4 GIUGNO\, ORE 18.00\nclasse di chitarra e pianoforte dei maestri G. Cuzzolin\, L. Marcorin\, S. Bandiziol e M.T. Dal Moro \nDOMENICA 5 GIUGNO\, ORE 18.00\nclasse di pianoforte e violino dei maestri U. Berti\, F. Sperandeo e D. Mason \nLUNEDÌ 6 GIUGNO\, ORE 18.00\nclassi arpa\, chitarra\, clarinetto\, flauto\, oboe e pianoforte dei maestri\nN. Sanzin\, L. Milanese\, D. Calligher\, M. Della Bianca\, E. Fontanello e M. Baudoux \nLUNEDÌ 6 GIUGNO\, ORE 21.00\nclassi di chitarra\, clarinetto e pianoforte dei maestri G. Cuzzolin\, R. Rossetti e F. Della Bianca \nMARTEDÌ 7 GIUGNO\, ORE 18.00\nclassi di pianoforte e violino dei maestri L. De Vecchi\, V. Danelon\, A. Santilli e I. Bossina \nMARTEDÌ 7 GIUGNO\, ORE 21.00\nclassi di arpa e pianoforte dei maestri N. Sanzin\, I. Bossina e L. De Vecchi \nMERCOLEDÌ 8 GIUGNO\, ORE 18.00\nclassi di composizione\, pianoforte e tromba dei maestri B. Pradal\, M. Bisighini e M. Mariussi \nMERCOLEDÌ 8 GIUGNO\, ORE 21.00\nclassi di canto lirico del maestro G. Sorrentino \nVENERDÌ 17 GIUGNO\, ORE 20.45\n(Chiesa Parrocchiale “Santa Margherita Regina” di Villanova di Fossalta di Portogruaro)\nclasse di organo del maestro M. Bravin \n  \nIl presente calendario potrà essere soggetto a variazioni\nTutti i saggi sono ad ingresso gratuito: in sala è necessario utilizzare la mascherina del tipo FFP2 \n  \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n 
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/saggi-finali-della-scuola-di-musica-a-s-2021-2022/
LOCATION:Fondazione Musicale Santa Cecilia\, Corso Martiri della Libertà 14\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Concerti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220528T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220528T193000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220411T085630Z
LAST-MODIFIED:20220524T124332Z
UID:19432-1653759000-1653766200@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Roberto Rossetti\, clarinetto solo
DESCRIPTION:Roberto Rossetti clarinetto solo\n  \nPaul JEANJEAN (1874 – 1929)\,  Le son de l’aube (1951) \nMario PAGOTTO (1966) \nTre notturni (2021) prima esecuzione assoluta \n1. Su un treno diretto verso le pianure ad Est\n2. Piove. Un’insegna luminosa lampeggia nella notte. Nessuno la guarda\n3. Incontri stravaganti \nValentino BUCCHI (1916 – 1976) Concerto per clarinetto solo ( Carte fiorentine n.2 1962) \nErwald Von KOCH(1910 – 2009)\, Monologo nr.3 (1975) \nGiacomo MILUCCIO(1928 – 1999)\, Rhapsodie \nOsvaldo LACERDA (1927 – 2011)\, Melodia (1974) \nGianandrea PAULETTA (1967)\, Peana (2022) prima esecuzione assoluta \nTeresa PROCACCINI (1934)\, Andante e allegro op. 175 (2003) \nBela KOVACS (1937 – 2021)\, da “HOMMAGES” (1994)\,  Hommage a DE FALLA \nIgor STRAWINSKY (1882 – 1971)\, Three Pieces (1918-19) \n\nIl repertorio pone a confronto\, con brani originali\, tutte le molteplici caratteristiche timbriche ottenibili dal Clarinetto\, mettendo in risalto tali particolarità\, la ricerca è quella di fonderli come se fossero “fratelli di suono”.\nIl suono è generato dal movimento vibratorio di particelle ed oggetti. Le vibrazioni che producono il suono rappresentano un’energia che è presente in tutta la natura\, non solo all’interno di noi stessi e del nostro mondo\, ma molto al di la\, nei regni delle lune\, delle stelle e dell’Universo.\nA causa delle limitazioni fisiologiche del corpo umano\, le nostre orecchie sono in grado di percepire solo una piccolissima parte di questo vasto spettro di vibrazioni. A livello cosmico\, il suono è un’energia universale\, invisibile\, capace di generare profonde modifiche a molti livelli: fisico\, emozionale e spirituale. La musica e un tipo speciale di “Suono”. Non è solo piacevole da udire. La struttura dei suoni\, movimenti vibratori\, racchiude un sistema di ritmi\, rapporti\, proporzioni e armonie che esistono sia nel mondo naturale\, sia in quello costruito dall’uomo\, dai movimenti dei pianeti attorno al Sole\, alla crescita di cellule e piante\, ai numeri e ai rapporti sacri delle antiche credenze e religioni\, all’arte\, all’architettura e alla matematica.\nLa musica è un linguaggio umano universale: di iniziazione nei riti di passaggio\, come guida attraverso i labirinti della coscienza in sviluppo e come cammino verso la guarigione profonda e l’appagamento spirituale.\nNel corso dei secoli\, gli esseri umani hanno utilizzato i suoni\, soprattutto quelli musicali\, naturalmente e terapeuticamente. Le origini della cura delle malattie con i suoni e la musica possono essere rintracciate nella preistoria ed in tempi ancora più remoti\, nel regno del mito\, della religione e della memoria dell’anima.\nQuesta è la ricerca espressa nel repertorio proposto che vede contrapporsi composizioni di natura e carattere diversi che hanno come comune divisore l’essenza del suono come elemento portante dell’anima. \n  \nROBERTO ROSSETTI\nInizia lo studio della musica all’età di 8 anni seguendo i corsi propedeutici presso il Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello “ di Venezia. Nello stesso Istituto frequenta le classi dei maestri Giovanni Bacchi e Donato Addesso e consegue il Diploma in Clarinetto nel 1987. Al diploma seguono corsi di perfezionamento con A. Pay\, per il clarinetto e Daniele Zanettovich per la musica contemporanea. Frequenta inoltre\, il corso di Musica Liturgica e Prepolifonica sotto la guida di Pellegrino Maria Ernetti O.S.B conseguendo la licenza nel 1985. Correlati al clarinetto gli studi di Musica da Camera con Marco Zuccarini\, Anna Colonna Romano e Luciano Bellini\, di Musica d’insieme per Strumenti a fato con Giorgio Trentin\, di Strumenti Antichi con Pietro Verardo e Aldo Bova. Studia Strumenti a Percussione con Roberto Pasqualato conseguendo nel 1990 il compimento inferiore\, la licenza speciale di teoria per percussionisti con Lino Rossi e la licenza di pianoforte complementare. Studia direzione d’orchestra con Vram Thipchiam e direzione d’orchestra a fiati con Jo Conjaert. Dal 1990 si interessa al jazz e inizia lo studio del sassofono con Maurizio Caldura\, segue lo studio del pianoforte e armonia jazz con Bruno Cesselli\, successivamente frequenta sempre al Conservatorio “B. Marcello “ il corso di Jazz\, studiando con Marco Micheli\, Corrado Guarino\, Enrico Fazio\, conseguendo il diploma nel 2004. Nel 2011 si diploma brillantemente in Saxofono presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine sotto la guida del Maestro Fabrizio Paoletti. Nel 2015 ha partecipato al Masterclass di Clarinetto di Latisana (UD) con il M° Paolo Beltramini. Ha collaborato con l’Orchestra del Gran Teatro la Fenice\, l’Orchestra e Coro S. Marco di Pordenone\, il Teatro del Giglio di Lucca. È primo clarinetto solista dell’Orchestra a fiati di Portogruaro. Dal 2015 di dedica all’esecuzione del repertorio contemporaneo scritto per il proprio strumento. È docente di clarinetto presso l’I.C. Pascoli di Portogruaro e presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro. \n 
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/roberto-rossetti-clarinetto-solo/
LOCATION:Portogruaro\, Collegio Marconi\, Via Seminario 34\, Portogruaro
CATEGORIES:Concerti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220522T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220522T123000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220411T083853Z
LAST-MODIFIED:20220516T124427Z
UID:19427-1653217200-1653222600@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Secondo concerto degli studenti della Scuola di Musica
DESCRIPTION:Secondo concerto degli studenti della Scuola di Musica Santa Cecilia\n  \nRiccardo Benvenuto\, pianoforte \nFranz Liszt (1811 – 1886): Rapsodia ungherese n. 2 S 244 \nLorenzo Marzin\, pianoforte \nFranz Liszt (1811 – 1886): Rapsodia spagnola S.254 \nMassimo Baldo\, pianoforte \nLudwig van Beethoven (1770 – 1827): Sonata per pianoforte n. 14 in do diesis minore op. 27 n. 2 al chiaro di luna \nRiccardo Tauro\, pianoforte \nJohann Baptist Cramer (1771 – 1858): Studio in fa minore\nMuzio Clementi (1752 – 1832): dalla Sonata op. 24 n. 2\, Allegro con brio\nEmmanuel Chabrier (1841 – 1894): da 10 Pieces Pittoresques\, Scherzo Valse \nIllaria Marcon\, pianoforte\nFryderyk Chopin (1810 – 1849): Fantasia-Improvviso in do diesis minore op. 66\nAlfredo Casella (1883 – 1947): Toccata op. 6 \n  \n 
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/secondo-concerto-degli-studenti-della-scuola-di-musica/
LOCATION:Portogruaro\, Collegio Marconi\, Via Seminario 34\, Portogruaro
CATEGORIES:Concerti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220521T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220521T193000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220411T084519Z
LAST-MODIFIED:20220519T140039Z
UID:19430-1653154200-1653161400@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Valentina Danelon\, violino - Francesca Favit\, violoncello - Nicoletta Sanzin\, arpa
DESCRIPTION:Valentina Danelon violino\nFrancesca Favit violoncello\nNicoletta Sanzin arpa\n  \nReinhold Moritzevich Glière (1875 – 1956)\nHuit morceaux per violino e violoncello op. 39 \nMichail Ivanovič Glinka (1804 – 1857)\nRomance per violino\, violoncello e arpa \nMarcel Lucien Tournier (1879 – 1951)\nDeux préludes romantiques per violino e arpa op. 17 \nValeri Kikta (1941)\ndalla Sonata per violino e arpa\nMetamorphoses \nArvo Pärt (1935)\nSpiegel im Spiegel per violino e arpa \nLuigi Maurizio Tedeschi (1867 – 1944)\nElegia per violino e arpa op. 22 \n  \nValentina Danelon\nNata nel 1985\, studia con D. Mason presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro e si diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto la guida di M. Lot. Prosegue gli studi presso il Conservatorio della Svizzera Italiana laureandosi nella classe di V. Gradow. In duo con la pianista Beatrice Orlandi si perfeziona presso la Scuola Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste con R. Zanettovich\, D. De Rosa\, M. Jones e E. Bronzi\, ricevendo il Diploma di Merito\, e vince il I premio assoluto al XXVI Premio “L. Caraian” per la Musica da Camera (TS) e il I premio al XVIII Concorso di Musica da Camera “G. Rospigliosi” (PT). Ha suonato come solista con I Solisti Veneti\, Nuova Orchestra da Camera F. Busoni di Trieste\, Orchestra Filarmonica Mihail Jora (Romania)\, Orchestra Sinfonica Naonis e altre. È vincitrice di numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali\, sia come solista che in formazione cameristica. Ha collaborato a seguito di audizioni con prestigiose istituzioni musicali italiane (Orchestra Sinfonica Nazionale RAI di Torino\, Gran Teatro La Fenice di Venezia\, Teatro Massimo di Palermo\, Fondazione Arena di Verona\, e altre). Si esibisce in formazioni cameristiche per importanti festival e ha tenuto concerti in Europa\, U.S.A.\, Sud America\, Cina e Giappone. È docente di Violino presso il Liceo XXV Aprile di Portogruaro e presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro. \nFrancesca Favit\nDiplomata brillantemente presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto nella classe di T. Campagnaro\, consegue poi il Diploma Solistico presso l’Accademia Santa Cecilia a Roma con il M° F. Strano. Si perfeziona con M. Meir\, D. Lupu\, E. Bronzi\, M. Flaksman\, M. Rousi\, C. Richter\, F. M. Ormezowskj\, M. Polidori\, F. Rossi (Scuola del Trio di Trieste)\, il Trio Altenberg (Musikhochschule di Vienna)\, V. Mendelssohn\, il Quartetto Borodin\, B. Giuranna\, A. Specchi e B. Baraz. Dal 1998 al 2002 ha fatto parte del Quartetto d’Archi Pezzè esibendosi in molti teatri in Italia e all’estero. Ha suonato in varie formazioni cameristiche con G. B. Rigon\, S. Chiesa\, D. Rossi\, S. Braconi\, V. Mendelssohn\, A. Specchi\, A. Vinnitski\, J. Rachlin\, esibendosi in Festival quali Foligno\, Vicenza\, Roma\, Parma\, Ischia\, Lima e New York. Ha collaborato con prestigiose orchestre\, quali Teatro Regio e Toscanini di Parma\, Verdi di Trieste\, Comunale di Bologna\, Fenice di Venezia\, sotto la direzione di illustri Maestri quali Muti\, Maazel\, Jurowski\, Abbado\, Temirkanov\, Chung e altri. È la fondatrice dell’Acordes Cello Ensemble e del quintetto Strings&bottons. Ha inciso per Tactus e Decca. È docente di violoncello e musica da camera presso il Liceo XXV Aprile e la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro. \n  \nNicoletta Sanzin\nDiplomata col massimo dei voti e lode presso il Conservatorio J. Tomadini di Udine sotto la guida della Prof.ssa P. Tassini si è perfezionata negli USA con E. Malone e S. Mc Donald; in Italia con E. Zaniboni all’Accademia di S. Cecilia dove ha conseguito il diploma col massimo dei voti\, lode e borsa di studio della SIAE. Nel 2006 ha conseguito la Laurea specialistica in Discipline musicali con indirizzo interpretativo in arpa col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio A. Buzzolla di Adria. Ha vinto premi in numerosi concorsi nazionali e internazionali (Primo premio al Concorso internazionale Porrino di Cagliari\, UFAM Parigi\, Città di Stresa\, Salvi Venezia ecc.). Si è esibita con successo ai World Harp Congress di Vienna\, Parigi\, Dublino e Hong Kong e ai Simposi Europei dell’arpa a Norimberga e Perugia. Ha collaborato con numerose orchestre (Teatro Verdi Trieste\, Sinfonica RAI di Roma\, Teatro La Scala\, Accademia di Santa Cecilia di Roma\, Opera di Lubiana\, Moscovia Chamber Orchestra\, RTV Slovena\, Tokio Kosei Wind Orchestra\, Orchestra Mozart ecc.) ed è stata diretta da Maestri quali R. Muti\, E. Inbal\, D. Barenboim\, E. Bronzi\, D. Oren ecc. . Dal 1995 al 2001 è stata Prima Arpa della Slovenska Filharmonija di Lubiana. Nel campo della musica contemporanea ha realizzato alcune prime esecuzioni di brani a lei dedicati\, e collabora stabilmente con lo Slowind Quintet di Lubiana e con l’ExNovo Ensemble di Venezia. È titolare della Cattedra di Arpa presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste e collabora con  la Scuola di Musica della Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro. Nel luglio del 2011 è stata eletta\, in rappresentanza per l’Italia\, nel Board of Directors del World Harp Congress\, organizzazione arpistica mondiale. Dal 2014 inoltre fa parte del Comitato Artistico dell’Associazione Italiana dell’Arpa. \n  \n 
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/valentina-danelon-violino-francesca-favit-violoncello-nicoletta-sanzin-arpa/
LOCATION:Portogruaro\, Collegio Marconi\, Via Seminario 34\, Portogruaro
CATEGORIES:Concerti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220514T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220514T223000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220504T134649Z
LAST-MODIFIED:20220511T090932Z
UID:19443-1652560200-1652567400@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:"A bordo fiume": concerto/evento per TerrEvolute
DESCRIPTION:“A BORDO FIUME”\nConcerto / evento per il festival della bonifica “TerrEvolute”\, all’interno della  16° edizione di Terre dei Dogi in Festa \nDaniele Labelli\, pianoforte\nAlessandro Turchet\, contrabbasso\nFilippo Facca\, voce recitante\n \nDurante l’evento saranno videoproiettati alcuni quadri di Giovanni Cesca ed effettuate letture di testi legati al territorio \nMusiche originali di Daniele Labelli\, tratte dall’album A Bordo Fiume \n  \n\nIngresso gratuito con posti a sedere limitati\, gradita la prenotazione \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nPrenota il tuo posto on line
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/a-bordo-fiume-concerto-evento-per-terrevolute/
LOCATION:Portogruaro\, Parco della Pace\, Via Seminario 5\, Portogruaro\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Concerti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatrorussolo.it/wp-content/uploads/2022/05/img-quadro-web.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220508T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220508T123000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220411T083826Z
LAST-MODIFIED:20220505T071618Z
UID:19421-1652007600-1652013000@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Primo concerto degli studenti della Scuola di Musica
DESCRIPTION:Primo concerto degli studenti della Scuola di Musica Santa Cecilia\n  \nSi esibiranno:\n\nLEONARDO CHIANDOTTO\, chitarra\nClasse di chitarra del M° Gianni Cuzzolin\n\nGLORIA GELSOMINO\, pianoforte\nClasse di pianoforte del M° Claudia Toneguzzo\n\nIRIS CANDITO\, pianoforte\nClasse di pianoforte del M° Umberto Berti\n\nGABRIELE BENVENUTO\, pianoforte\nClasse di pianoforte del M° Irina Bossina\n\nMARGHERITA PAULON\, pianoforte\nClasse di pianoforte del M° Irina Bossina\n\nSOFIA LETTIERI\, flauto\nMARGHERITA PAULON\, pianoforte\nClasse di flauto del M° Petra Lechtova Scarpa\n\nIn programma musiche di autori vari\n\nIngresso libero\n 
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/primo-concerto-degli-studenti-della-scuola-di-musica/
LOCATION:Portogruaro\, Collegio Marconi\, Via Seminario 34\, Portogruaro
CATEGORIES:Concerti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220505T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220505T100000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220225T133914Z
LAST-MODIFIED:20220228T143823Z
UID:19378-1651741200-1651744800@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Cipì
DESCRIPTION:Fondazione AIDA\nCIPÌ\n\ncon Annachiara Zanoli\nscenografia e pupazzi di Caterina Marcioni\nregia di Lucia Messina\ntecnica Teatro di figura\n\n \nper i bambini da 3 a 8 anni: SCUOLA PRIMARIA 1° ciclo (classi 1^ e 2^) \n  \nLo spettacolo\nCipì è un esuberante passerotto con tanta voglia di esplorare il mondo. Fin dalla nascita il nido gli sta stretto e i consigli della mamma non bastano a frenare la sua curiosità: il desiderio di conoscere il mondo è sempre più forte di qualsiasi prudenza. Eppure questa sua ribellione lo porta a misurarsi con grandi esperienze ed imprese: scopre le bellezze della natura\, il valore dell’amicizia\, impara a difendersi dai pericoli e lottare sempre per la verità. Alla fine\, diventa padre e insegna ai suoi figli “ad essere laboriosi per mantenersi onesti\, ad essere buoni per poter essere amati\, ad aprire bene gli occhi per distinguere il vero dal falso\, ad essere coraggiosi per difendere la libertà”. \nMario Lodi\nMario Lodi è stato un maestro rivoluzionario e il suo impegno pedagogico per una scuola nuova\, basata sul rispetto del bambino\, sull’ascolto e sulla libertà di apprendimento\, ha ispirato molti giovani insegnanti dando un’importante spinta di cambiamento al mondo dell’istruzione. Nello spettacolo sono sviluppati temi legati alla formazione del bambino: la curiosità e il desiderio di essere sé stessi\, che richiede a volte un po’ di trasgressione; lo sviluppo dell’identità attraverso l’esperienza e il ruolo fondamentale dei genitori nell’accompagnare questo percorso; la relazione con l’altro\, in termini di gioco\, amicizia e amore. \nI pupazzi e le scene\nNascono dall’incontro con Caterina Marcioni\, dal 1995 scenografa realizzatrice per la Fondazione Arena di Verona\, che grazie ai suoi percorsi in ambito scenografico e sartoriale ha maturato un’ampia e specifica conoscenza di tecniche e materiali. \nNote di regia\n“Allora mi alzai dal mio posto e pensai: La scuola a cosa serve? Un piccolo gruppo di bambini può cambiarla\, può trasformarla in un luogo di gioco? Mi alzai e andai in mezzo a loro a guardare il mondo dalla finestra.” In occasione del centenario della nascita di Mario Lodi\, possiamo ricordare con questa frase il suo essenziale contributo al mondo della pedagogia. La necessità di un cambio di visione\, di uno spostamento\, non sempre comodo da parte del maestro\, che mostra come l’atto educativo sia prima di tutto un incontro. Così è nata la storia di Cipì\, scritta da un maestro e dai suoi allievi\, immaginata guardando fuori dalla finestra. Questa apertura al gioco e all’immaginazione è anche la nostra linea guida. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nmateriale informativo e scheda d’adesione
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/cipi/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Stagione Teatrale 2023/2024,Teatro Scuola
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.teatrorussolo.it/wp-content/uploads/2022/02/Cipi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220423T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220423T193000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220408T144323Z
LAST-MODIFIED:20220422T125732Z
UID:19418-1650735000-1650742200@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Recital pianistico di Federico Lovato\, Francesca Sperandeo\, Lucrezia De Vecchi
DESCRIPTION:FEDERICO LOVATO\, pianoforte\n  \nArnold Schönberg (1874 – 1951) \n6 Kleine klavierstücke op. 19 \n  \nJohannes Brahms (1833 – 1897) \nIntermezzo op. 118 n. 6 \n  \nLudwig van Beethoven (1770 – 1827) \nSonata per pianoforte in mi maggiore op. 109 n. 30 \n  \n\nFRANCESCA SPERANDEO e LUCREZIA DE VECCHI\, pianoforte a 4 mani\n  \nHans Poser (1917 – 1970) \nSonata op. 17 per pianoforte a 4 mani \n  \nPaul Hindemith (1895 – 1963) \nValzer op. 6 \n  \nAlfredo Casella (1883 – 1947) \nFox-Trot \n  \nFEDERICO LOVATO\nHa studiato col padre Giorgio e con Ezio Mabilia\, diplomandosi in pianoforte nel 1995 presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia col massimo dei voti\, lode e menzione speciale; nel 1997 consegue anche il diploma in violoncello. In seguito\, nel 1997 e nel 2001\, sotto la guida di Piero Rattalino ottiene i Diplomi di Concertismo presso la Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro e “Incontri col Maestro” di Imola; prosegue poi la sua formazione artistica per la musica da camera con B. Greenhouse\, M. Flaksman e gli interpreti del “Trio di Parma”. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali\, ha intrapreso un’intensa attività concertistica che lo ha portato a suonare ripetutamente in festival e stagioni di prestigio\, in Europa\, Asia e Americhe sia in veste di solista\, anche con orchestra (Orchestra di Padova e del Veneto\, Sinfonica Abruzzese\, Chorean chamber orchestra\, RTV di Lubiana\, Filarmonica di Zagabria\, Teatro la Fenice di Venezia\, Filarmonica di Sibiu\, Matsumoto Chamber Orchestra)\, sia di camerista (con R. Fabbriciani\, M. Somenzi\, B. Cavallo\, V. Mendelssohn\, M. Flaksman\, J. Ocic\, L. Vignali\, Tammittan ensemble\, D. Nordio). Col fratello Francesco\, violinista\, e il cornista Guglielmo Pellarin costituisce l’Opter Ensemble\, col quale\, oltre al repertorio tradizionale\, esegue arrangiamenti e prime esecuzioni assolute al trio dedicate. Ha inciso per Dynamic\, Audite\, Challenge Records\, e registrato per la RTV croata\, RAI Radio 3. È docente presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine e presso la Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro. \nFRANCESCA SPERANDEO\nHa compiuto gli studi musicali presso la Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro\, sotto la guida del M° Lucrezia De Vecchi\, diplomandosi brillantemente al Conservatorio “Pollini” di Padova all’età di 19 anni. Ha seguito corsi di perfezionamento pianistico tenuti dai Maestri G. Lovato e K. Bogino e corsi di musica da camera dei Maestri A. Specchi\, B. Baraz\, del Trio di Parma e del Trio di Trieste presso la Scuola del “Trio di Trieste” del Collegio del Mondo Unito di Duino. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in diversi concorsi sia in formazione cameristica che come solista\, tra i quali il primo premio alla Rassegna Internazionale Giovani Pianisti di Recanati\, al Concorso Musicale di Sesto S. Giovanni\, al Concorso Musicale “Città di Grosseto”\, al Concorso pianistico “Liburni Civitas”\, al Concorso Internazionale di Interpretazione Musicale “Città di Arenzano”\, alla Rassegna Musicale di S. Pietro in Vincoli\, al Concorso per Musicisti “Città di Massa”\, il secondo premio al Concorso “Gino Gandolfi” di Salsomaggiore e al Concorso Musicale Europeo “Città di Moncalieri”. Ha ottenuto in duo con il violoncellista Giacomo Grava il Diploma di merito nell’ambito dei Corsi di Alto Perfezionamento Musicale tenuti dai Maestri del “Trio di Trieste” affiancati dal violoncellista E. Bronzi e dalla pianista M. Jones presso la Scuola del Collegio del Mondo Unito di Duino.. È la pianista del Trio Operacento con il quale svolge un’intensa attività concertistica e ha ottenuto importanti riconoscimenti tra cui il primo premio al Concorso “Nuovi Orizzonti” di Arezzo\, al Concorso Internazionale di musica da camera “Alpe Adria” di Majano (Udine) e al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Luigi Nono” di Venaria Reale (To)\, il secondo premio al Concorso Internazionale “Rovere d’oro” di Imperia. Con il Trio Operacento ha registrato un cd per Radio Tre di brani composti da D. Zanettovich\, P. Longo e G. Coral ed è stata invitata a partecipare all’Akademie für Kammermusik Lockenhaus\, all’interno dell’omonimo Festival Internazionale\, durante la quale ha seguito le lezioni del M.o Alexander Lonquich. È stata pianista accompagnatrice della classe di violoncello della Internationale Sommerakademie Universität Mozarteum di Salisburgo. Laureata in Scienze dell’Educazione e in Scienze della Formazione Primaria\, è docente di pianoforte al liceo musicale “XXV Aprile” di Portogruaro e presso la Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro. \nLUCREZIA DE VECCHI\nHa compiuto i suoi studi musicali presso l’Istituto “Santa Cecilia” di Portogruaro nella classe del M° Camillo Battel\, diplomandosi poi al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia con il massimo dei voti e la lode. Ha continuato gli studi con il M° Giorgio Lovato e\, presso i Corsi di perfezionamento dell’Estate Musicale\, con il M° Kostantin Bogino. Presso il Conservatorio di Trieste ha approfondito il repertorio clavicembalistico nella classe del M° Maria Pia Jacoboni. Ha svolto attività concertistica soprattutto in duo pianistico con Daniele Dazzan\, partecipando a vari concorsi nazionali e internazionali e conquistando tre secondi premi e cinque primi premi assoluti\, nonché il diploma di finalista al Concorso Internazionale per complessi da camera “Sergio Lorenzi” di Trieste. Dal 1977 è insegnante presso la scuola di musica “Santa Cecilia” di Portogruaro\, dove ha preparato innumerevoli allievi a sostenere esami di compimento e diploma presso i Conservatori\, contribuendo così anche alla formazione del personale insegnante dell’attuale Fondazione. Numerosi suoi allievi hanno preso parte a competizioni pianistiche e di musica da camera\, ottenendo sempre risultati lusinghieri. Dal 1995 cura l’allestimento dei programmi per gli esami di fine livello della scuola di pianoforte\, ponendo particolare attenzione ai repertori didattici meno frequentati. È inoltre titolare della cattedra di Pianoforte presso la sezione ad indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” di Portogruaro. \n 
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/recital-pianistico-di-federico-lovato-francesca-sperandeo-lucrezia-de-vecchi/
LOCATION:Portogruaro\, Collegio Marconi\, Via Seminario 34\, Portogruaro
CATEGORIES:Concerti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220421T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220421T100000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220216T134338Z
LAST-MODIFIED:20220228T144132Z
UID:19350-1650531600-1650535200@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:L'acciarino magico
DESCRIPTION:Il baule volante\nL’ACCIARINO MAGICO\n\nda Hans Christian Andersen\ndi e con Andrea Lugli\ne con l’accompagnamento sonoro dal vivo di Stefano Sardi\nuna produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri\nrealizzata con il sostegno di Fondazione Teatro Comunale di Ferrara\n \nper i bambini dai 5 ai 10 anni: SCUOLA PRIMARIA 2° CICLO (classi 3^ – 4^ – 5^) \nUn-due un-due!\nUn soldato marciava tornando dalla guerra!\nIl suo zaino era quasi vuoto e la sua pancia pure\, ma nel cuore aveva grandi speranze e sentiva il mondo sorridergli. Cammina cammina incontra una strega che\, in cambio del suo coraggio\, gli offre monete d’oro\, d’argento\, rubini e diamanti. E’ solo la prima di una serie di avventure mirabolanti dove trovano posto un cane fatato\, ricchezze\, fortuna ma anche pericoli\, vicoli oscuri\, speranze\, profezie\, incontri misteriosi\, l’amore di una bella principessa e persino un immancabile lieto fine.\nCosa chiedere di più a una fiaba?\nNiente\, ora dobbiamo solo fare silenzio dentro e fuori di noi\, e ascoltarla.\nLo spettacolo presenta una fiaba di Andersen meno frequentata ma\, non di meno\, cara all’immaginario collettivo per i significati reconditi che racchiude: la speranza verso il futuro\, l’indomita forza della gioventù\, l’importanza del coraggio ma anche della prudenza e ancora\, saper andare nel profondo\, superare la paura\, domare l’ “animale misterioso e potente” nascosto laggiù\, farselo amico e poi\, nei momenti di pericolo\, saperlo evocare e persino cavalcare.\nLa voce e il corpo narrante di Andrea Lugli si arricchiscono\, in questa avventura\, della voce di Stefano Sardi con i suoi virtuosismi e con le sue sorprese: canto\, suono\, evoluzioni multimediali con la pedaliera multi-effetto alla ricerca di suggestioni meta-melodiche che prendono per mano e portano dentro la storia.\nL’Acciarimo magico\, prosegue il percorso del Baule Volante sulla narrazione proponendo un percorso sull’ascolto. Quell’ascolto e quell’attenzione così difficili da carpire e ottenere da un pubblico sempre più abituato a guardare immagini che si susseguono a ritmo vertiginoso richiedendo parabole di attenzione sempre più brevi. \nQui si ascolta.\nQui si immagina.\nQui ci si ferma.\nQui servono concentrazione e attenzione.\nQui gli occhi si sgranano. \n“La fiaba\, mentre intrattiene il bambino\, gli permette di conoscersi e favorisce lo sviluppo della sua personalità. Aiuta il bambino a stimolare l’immaginazione\, a sviluppare l’intelletto\, a chiarire le emozioni\, ad armonizzarsi con le sue ansie e aspirazioni\, a riconoscere appieno le difficoltà che incontra nella vita quotidiana. Nel contempo suggerisce soluzioni ai problemi che lo turbano e questo senza mai sminuirne la gravità e l’importanza.”\nB. Bettelheim (da Il mondo incantato\,1976) \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nmateriale informativo e scheda d’adesione
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/lacciarino-magico/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Stagione Teatrale 2023/2024,Teatro Scuola
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220412T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220412T100000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220216T143626Z
LAST-MODIFIED:20220228T143741Z
UID:19353-1649754000-1649757600@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:L'arca di Noè
DESCRIPTION:La Piccionaia\nL’ARCA DI NOE’\n\ntesto\, regia e figure Gianni Franceschini\nNoè Nicola Pazzocco\nvideo-audio-luci e musiche Giancarlo Dalla Chiara\nscene a cura degli ospiti del SAO Don Calabria di Verona\n\n \nper i bambini dai 3 ai 7 anni: SCUOLA DELL’INFANZIA \nL’ambiente in cui viviamo va difeso e rispettato ogni giorno con l’impegno di tutti.\nSe un giorno succedesse qualcosa di veramente brutto per la natura\, animali e piante e per tutta l’umanità sarebbe una catastrofe irrimediabile.\nRiprendendo la storia di Noè che salvò il regno animale dal diluvio\, un Noè nostrano\, difronte ad un disastro ecologico\, alla guerra\, all’inquinamento causato dall’uomo\, costruisce un’immaginabile arca con cui viaggiare verso un mondo non inquinato\, pacifico\, sereno e sano.\nPorta con sé gli animali che vivono vicino a lui e nell’accoglierli li presenta e ci racconta di loro\, delle loro abitudini e caratteristiche. Con sé porta anche i due giovani\, Maria e Giovanni\, come a rappresentare il futuro dell’umanità e la continuità della vita. \nNoè racconta come tutto è successo tempo prima\, gioca\, modifica lo spazio scenico costruendo l’arca. Mostra gli animali\, dipinti e animati in figure\, con filastrocche e giochi di parole ne racconta la storia e le indoli\, collegandole alla tradizione popolare\, alla letteratura d’infanzia e al sapere comune.\nLa musica sottolinea la vicenda e i protagonisti.\nIl disastro ambientale\, la guerra e la distruzione imminenti sono evocati all’inizio dello spettacolo con proiezioni di disegni e pitture. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nMateriale informativo e scheda d’adesione
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/larca-di-noe/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Stagione Teatrale 2023/2024,Teatro Scuola
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220410T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220410T180000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20210929T094215Z
LAST-MODIFIED:20211217T110019Z
UID:19078-1649610000-1649613600@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Un elefante si dondolava
DESCRIPTION:UN ELEFANTE SI DONDOLAVA\n\ndi e con Roberto Frabetti/Gianluigi Marra e Lorenzo Monti\nregia di Valeria Frabetti\noggetti e scenografie di Vanni Braga \n\nSpettacolo per bambini da 1 a 3 anni\nUn elefante si dondolava sopra al filo di una ragnatela\ne trovando la cosa interessante andò a chiamare un altro elefante… \nSe un elefante può dondolarsi sopra al filo di una ragnatela\, allora tutto può diventare possibile.\nUn elefante si dondolava… è una storia un po’ strana\, forse vera o forse no…\nUna storia piena di cose possibili e impossibili e di cose impossibili che diventano possibili\, come accade nei sogni.\nÈ la storia di un sogno dove la città si trasforma e il cielo si riempie di palloncini\, mentre appare la luna. Case basse\, di forme strane\, e grattacieli altissimi\, tra i quali è teso un filo di ragnatela sul quale due elefanti si dondolano cantando\, e che all’improvviso si spezza.\nInizia così la ricerca di un nuovo filo\, perché il ragno è stanco di vedere i suoi fili distrutti\, uno dopo l’altro\, dagli elefanti equilibristi.\nUn sogno che si riempie di incontri inaspettati: i due elefanti equilibristi\, il ragno\, l’omino col megafono\, il gatto vestito di verde e il suo camion giallo\, il topolino dalla lunga coda rosa che vuole mangiare un po’ di formaggio lunare\, l’orso e il canguro che si rincorrono in triciclo ridendo e cercando un filo che non c’è\, il coniglio con cappello e monopattino…\nUna ricerca che passa da un filo all’altro\, mentre gli elefanti diventano sempre più tristi\, non potendo dondolarsi insieme.\nUna ricerca che si risolve solo grazie a un temporale improvviso pieno di pioggia e lampi. I fulmini si scaricano sui grattacieli\, che potrebbero incendiarsi in un attimo se… se non ci fosse il parafulmine\, puro acciaio zincato\, perfetto come filo per gli elefanti.\nChe non sono più solo due\, perché trovando la cosa interessante\, vanno a chiamare un elefante e un altro ancora.\nTanti elefanti\, di tutti i colori… gialli\, verdi\, viola e blu\, che si dondolano sul filo a cantare\, guardando la luna… \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n	Per motivi legati alle modalità di accesso in sala\, i biglietti non posso essere venduti on line. Per acquistare il biglietto bisogna recarsi presso la biglietteria del teatro.
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/un-elefante-si-dondolava/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Giovanissimi,Stagione Teatrale 2023/2024
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220408T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220408T223000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20210920T153020Z
LAST-MODIFIED:20211216T144121Z
UID:18899-1649451600-1649457000@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Nunsense...il Musical delle Suore!
DESCRIPTION:Teatro Stabile d’Abruzzo e Compagnia dell’Alba\n \nNUNSENSE…IL MUSICAL DELLE SUORE!\ndi Dan Goggin \ntraduzione e adattamento Fabrizio Angelini e Gianfranco Vergoni \n–\ncast\nLa Reverenda Madre\, Suor Maria Regina al secolo Fioretta Mari\nSuor Uberta al secolo Carolina Ciampoli/Laura del Ciotto\nSuor Robertanna al secolo Valentina Di Deo/ Monja Marrone\nSuor Amnesia al secolo Alberta Cipriani\nSuor Leonella al secolo Giulia Rubino\n \n– \n  \nDirezione Musicale Gabriele De Guglielmo\nScene Gabriele Moreschi\nAbiti Di Pamela De Santi\nRealizzati Da Marcella Zappatore \nRegia & Coreografie Fabrizio Angelini in collaborazione con Gianfranco Vergoni\nRegista associata Alessia De Guglielmo\nLight Designer Alberto Tizzone\nSound Designer Alberto Soraci\nAssistente alla regia Jacopo Dolce \n  \nAbbiamo visto insieme questo spettacolo a New York nel 1992\, e fu esilarante. Ci colpirono la sua vena simpaticamente ironica\, e il fatto che tutto avvenisse davvero lì\, in quel momento\, quasi improvvisato insieme al pubblico da questo gruppo di suore che erano delle eccellenti performer talmente straordinarie da non sembrarlo. Già allora pensammo che sarebbe stato un esempio di lavoro interessante anche con delle attrici nostrane. Il testo ci capitò per caso tra le mani qualche anno dopo nel negozio di Samuel French a Londra e riuscimmo successivamente a recuperare anche il cd con le canzoni. Nella nostra versione\, in particolare nella traduzione e nell’adattamento\, la vicenda è trasferita in Italia ai giorni nostri\, per il desiderio di arrivare più direttamente al cuore degli spettatori. Le suore sono ben calate nella vita di oggi con tutti i nessi e connessi\, ben informate sugli avvenimenti e sulla cronaca. Nonché sugli eventi televisivi. Non a caso vengono citati alcuni personaggi a loro molto vicini: Suor Paola\, Suor Germana\, Don Mazzi…e il sottotitolo “…le amiche di Maria…” è tutto un programma…\nFabrizio Angelini & Gianfranco Vergoni \nTrama:\nImpegnate in una partita di Bingo dalle Focolarine\, la Reverenda Madre\, Suor Uberta\, Suor Robertanna\, Suor Leonella e Suor Amnesia\, sopravvivono alla fatale zuppa al finocchio che la povera Suor Giulia ha servito per cena alle cinquantadue sorelle del Certosino Zelo. Tornate in convento\, le cinque protagoniste trovano tutte le consorelle con la faccia nella minestra! Non avendo la possibilità economica di seppellirle tutte\, sono costrette a conservare le ultime quattro sfortunate…nel congelatore! Ma le amiche di Maria non si danno per vinte e mettono in scena uno spettacolo per raccogliere il resto dei soldi. Uno spettacolo pieno di colpi di scena che ci racconteranno le interessanti storie delle nostre suore. Un musical travolgente che è stato secondo nella storia di Off-Broadway come permanenza continuativa in scena (8 anni)\, che ha vinto diversi premi\, tra i quali come quello di “Miglior Musical”. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nClicca qui per acquistare il biglietto on line
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/nunsense-il-musical-delle-suore/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Musical,Stagione Teatrale 2023/2024
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220406T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220406T100000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20220216T093607Z
LAST-MODIFIED:20220228T144324Z
UID:19346-1649235600-1649239200@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Barbablù e Rossana
DESCRIPTION:Compagnia Teatrale Mattioli\nBARBABLÙ E ROSSANA\n\ndi Monica Mattioli\nregia Monica Mattioli e Alice Bossi\nconsulenza Dr.ssa Viviana Seveso\ncostumi Barbara Livecchi\nscenografie Elena Colombo\ndisegno luci Beppe Sordi\ncon Monica Mattioli \nBarbablù e Rossana ”affonda le radici nella fiaba popolare “Barbablù” di Charles Perrault.\nUn’attrice-narratrice\, mantenendo il sapore originale della fiaba\, dà corpo e voce ai due protagonisti: Barbablù e Rossana\, appunto\, utilizzando alcuni oggetti simbolo.\nLe rose rosse segnano l’inizio di un amore. La chiave apre la stanza proibita. Le lanterne dorate segnano la strada da non percorrere.\nE la barba di corde blu ammalia\, abbraccia\, protegge ma\, via via\, stringe fino a fare male.\nImmagini poetiche ed evocative\, momenti esilaranti\, atmosfere ricche di tensione emotiva\, musiche avvolgenti per raccontare una fiaba antica che forse così antica non è.\nUna storia d’amore? … Forse.\nO forse una storia come tante. Come tante storie di ogni giorno.\n“Barbablù e Rossana” insegna ad ascoltarsi e a non lasciarsi manipolare\, ribellandosi di fronte a relazioni che soffocano\, inibiscono e annullano.\nPensiamo sia fondamentale che le donne e gli uomini di domani imparino fin da piccoli “che cos’è l’amor”\, inteso come espressione di rispetto\, di sincera\, reciproca e libera condivisione dei propri sentimenti. \nSpettacolo teatrale dai 9 ai 14 anni e famiglie \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nmateriale informativo e scheda d’adesione
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/barbablu-e-rossana/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Stagione Teatrale 2023/2024,Teatro Scuola
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220402T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220402T233000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20210920T154554Z
LAST-MODIFIED:20220328T115042Z
UID:18905-1648933200-1648942200@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:La vedova allegra
DESCRIPTION:Compagnia Corrado Abbati \nLA VEDOVA ALLEGRA\nOperetta di Franz Lehàr\nsu libretto di Victor Léon e Leo Stein da un soggetto di Henri Meilhac\ntraduzione e adattamento Corrado Abbati\nPrima rappresentazione: Vienna\, Theater an der Wien\, 30 dicembre 1905 \nAdattamento e regia: Corrado Abbati \n  \nLa Vedova Allegra è senz’altro l’operetta più popolare e più amata in tutto il mondo ed è un capolavoro di genuina ispirazione dove i protagonisti sono coinvolti in un vorticoso e divertente scambio di coppie\, di promesse\, di sospetti e di rivelazioni. Un parapiglia che\, come è naturale che sia in una operetta\, al termine si ricompone nel migliore dei modi con il matrimonio fra la bella vedova Anna Glavari e l’aitante diplomatico Danilo.\nCosì\, nel finale\, tutti cantano la celeberrima marcetta “E’ scabroso le donne studiar!” in una Parigi elegante e spensierata\, come elegante e spensierata vuole essere questa nuova e smagliante edizione de La Vedova Allegra. \nNel 1861 il commediografo e librettista francese Henri Meilhac (lo stesso della Carmen di Bizet)\, scrisse un piacevole vaudeville che però divenne famosissimo solo molti anni dopo\, nel 1905\, grazie alla musica di Franz Lèhar: era nata La Vedova Allegra.\n“Non si offenda \, ma questa non è musica”. Questa frase\, dettata dallo stesso Lèhar\, apparve incisa sulle medaglie omaggio che la direzione del Teatro An der Wien offrì in occasione della trecentesima replica de La Vedova Allegra: una rivincita che il musicista volle concedersi nei confronti della direzione del teatro stesso e dei critici\, che la sera della prima gli avevano rivolto quello scettico e non lungimirante apprezzamento. Ma forse avevano ragione. La Vedova Allegra non è musica\, è molto di più: è una emozione\, una esperienza sensitiva che si stampa a lungo nella memoria di chi l’ascolta.\nLa Vedova Allegra è un capolavoro di genuina ispirazione dove i protagonisti sono coinvolti in un vorticoso e divertente scambio di coppie\, di promesse\, di sospetti e di rivelazioni. Un parapiglia che\, come è naturale che sia in una operetta\, al termine si ricompone nel migliore dei\nmodi con il matrimonio fra la bella vedova Anna Glavari e l’aitante diplomatico Danilo.\nCosì\, nel finale\, tutti cantano la celeberrima marcetta “E’ scabroso le donne studiar!” in una Parigi elegante e spensierata\, come elegante e spensierata vuole essere questa edizione de La Vedova Allegra\, dove si va da Maxim (ancora oggi simbolo mondano-turistico parigino)\, si danno nomi capricciosi alle donnine che allietano le serate piccanti dei diplomatici\, si cantano valzer pervasi da un erotismo scintillante\, si ballano indemoniati can-can e si ama con assoluta gaiezza in una atmosfera spensierata e contagiosa che assimila attori e pubblico. Ed è in questa sinergia che l’operetta vola sulle ali del canto\, della danza\, della prosa\, della maschera\, del gesto facendosi teatro perfetto o\, in modo meno presuntuoso\, perfettamente teatrale. E dopo 150 anni la storia della Vedova Allegra è ancora qui fra di noi ed è ancora oggi uno degli spettacoli più rappresentati al mondo; cosa è dunque successo? Nulla nella partitura di Lèhar\, molto in chi capisce che si può tranquillamente accettare la dimensione intellettuale della nostalgia che rende più sereni…..e chi\, di questi tempi\, non ne ha bisogno? \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nClicca qui per acquistare il biglietto on line
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/la-vedova-allegra/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Stagione Teatrale 2023/2024,Teatro Brillante
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220322T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220322T223000
DTSTAMP:20260624T200409
CREATED:20210920T151642Z
LAST-MODIFIED:20220201T135437Z
UID:18896-1647982800-1647988200@www.teatrorussolo.it
SUMMARY:Sogno di una notte di mezza estate
DESCRIPTION: Teatro Stabile del Veneto – Produzione 2021\n \nSOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE\ndi William Shakespeare\nversione italiana e regia Giorgio Sangati \n– \nscene Alberto Nonnato\ncostumi Eleonora Rossi\nluci Paolo Pollo Rodighiero\nsound design e musiche Giovanni Frison\ncura del movimento Marco Angelilli \n– \ncon Elena Arvigo\, Luciano Roman\, Valerio Mazzucato \ne con attori e attrici della Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto\nMaria Anolfo\, Giulia Briata\, Riccardo Bucci\, Elena Ferri\, Riccardo Gamba\, Gaia Magni\, Marco Sartorello\, Massimo Scola\, Martina Testa\, Paolo Tosin\n–\nassistente alla regia Tommaso Fermariello\n–\nfoto Serena Pea\n \n– \nproduzione 2021 Teatro Stabile del Veneto \n  \nIl Progetto della Compagnia Giovani è parte dell’Accordo di Programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto con la partnership di Accademia Teatrale Veneta per la realizzazione di un Ciclo Completo di Formazione Professionale per Attori – Modello TeSeO Veneto – Teatro Scuola e Occupazione (DGR n. 1037 del 17 luglio 2018). Gli attori della Compagnia Giovani sono diplomati presso Accademia Palcoscenico e Accademia Teatrale Veneta. \n  \nha debuttato il 09 luglio all’Estate Teatrale Veronese 2021 \n  \nLO SPETTACOLO \nIl duca di Atene\, Teseo\, si appresta a sposare Ippolita\, regina delle amazzoni\, ma i preparativi delle nozze sono interrotti da Egeo\, padre di Ermia che invoca la legge dello stato per imporle di sposare Demetrio\, a sua volta amato da Elena\, da lui rifiutata. Ermia\, però\, ama Lisandro\, che la covince a fuggire dalla città per raggiungere un luogo dove poter coronare il loro sogno d’amore.\nElena\, informata della fuga\, informa Demetrio e i quattro giovani si ritrovano tutti nel bosco. Nel frattempo una compagnia teatrale di artigiani\, capitanata dall’istrionico Bottom decide di andare a provare una recita da presentare la notte delle nozze di Teseo proprio nel bosco. Questo non-luogo selvaggio è popolato da fate e folletti\, guidati da Oberon\, re degli spiriti e Titania\, regina delle fate\, a loro volta amanti\, ma al momento in lotta tra loro per via di un giovane paggio conteso. Le tre trame finiscono per incrociarsi: le coppie di innamorati\, sotto l’effetto di incantesimi\, scoppiano e si rimescolano e per opera di Puck\, fool servo di Oberon Bottom verrà trasformato in un mostro con la testa d’asino di cui si innamorerà Titania\, sotto l’effetto di un filtro d’amore. Tutto sembra precipitare in un caos pericolosamente violento\, ma al termine della notte\, sempre per opera degli spiriti\, ogni cosa tornerà a posto: Oberon e Titania ritroveranno la loro armonia\, le coppie di amanti si ricomporranno e convoleranno a nozze ad Atene in un triplo rito insieme a Teseo e Ippolita. Anche Bottom tornerà al suo aspetto umano e insieme agli artigiani reciterà\, non senza tragicomici incidenti davanti alla corte. Al termine della recita suona la mezzanotte\, è tempo di tornare a dormire\, ma rimane l’eco di questa notte folle\, di questo sogno\, di questo incubo e ci si chiede: ma abbiamo sognato o eravamo svegli? \n  \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nhttp://teatrorussolo.it/wp-content/uploads/2021/09/Teaser_SognoDiUnaNotteDiMezzaEstate_TSV.mp4\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nClicca qui per acquistare il biglietto on line
URL:https://www.teatrorussolo.it/event/sogno-di-una-notte-di-mezza-estate/
LOCATION:Teatro Comunale Luigi Russolo\, Via Silvio Pellico\, Portogruaro\, Venezia\, 30026\, Italia
CATEGORIES:Prosa,Stagione Teatrale 2023/2024
END:VEVENT
END:VCALENDAR